Associazione culturale

IANUA TEMPORIS

Genova

I suoi soci sono appassionati di storia, arte, teatro e rievocazione, che provengono da precedenti esperienze

in questi campi e intendono mettere in comune le proprie competenze per fini educativi e didattici.

Per perseguire le finalità statutarie si intendono utilizzare visite guidate, rievocazioni, seminari, corsi e laboratori didattici, con particolare preferenza per i mezzi che permettono di unire la didattica con l’intrattenimento, in modo da raggiungere anche un pubblico di adulti non specialisti e di ragazzi. Ianua Temporis è un’associazione che nasce nel 2010 con la specifica finalità di studiare e divulgare la storia e le tradizioni di Genova. Il nome gioca proprio sul doppio significato di Ianua, termine latino che significa “porta”, ma anche antica denominazione della città di Genova. Ianua temporis, porta del tempo”, vuole quindi rappresentare la soglia che conduce in altre epoche e specialmente al passato di Genova.

Associazione culturale Ianua Temporis - Genova, Italia

 

Presidente

dott.ssa Tiziana Ciresola

tel. +39 338 2816091

e-mail tciresola@mail.com

 

info@ianuatemporis.it

www.ianuatemporis.it

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Abiti personali dei soci, epoche prevalenti:

Secolo XIII, seconda metà, abiti nobili e popolani

Secolo XIV, seconda metà, abiti nobili e popolani

Secolo XV, prima metà, abiti nobili e popolani

Tipi o abiti speciali in dotazione:

Matrona romana sec. II d.C.

Pellegrini medievali varie epoche.

Ebrea, secc. XIV-XV.

“Maria Maddalena”, secc. XIV-XVI.

Suore, secoli vari. In particolare “Hildegarda von

Bingen”, sec. XI.

Iacopo da Varagine” come padre domenicano.

Medico, sec. XIV.

Giullari, secc. XIV-XV.

Cuoca, secc. XV-XVI.

“Simonetta Cattaneo”, come dal dipinto di Sandro

Botticelli, Venere e Marte, sec. XV.

“Cristoforo Colombo”, veste quotidiana.

“Rubens”, prima metà sec. XVII.

Nobile dama genovese, come dal dipinto di Anton

Maria Vassallo, Mosè salvato dalle acque, 1640.

FilippoTommaso Marinetti”, panciotto come da

disegno di Fortunato Depero, 1923-24.

Lyda Borelli”, come da foto d’epoca.

Spaccati di vita quotidiana disponibili:

• Cucina medievale e/o taverna

• Scena di convivio nobile o popolano

• Bottega del pittore, del calligrafo, del miniatore

• Bottega dello speziale

• Banco del cartografo

• Banco del cambiavalute

• Banco del drappiere e/o del sarto

• Banchetto da viaggio del merciaio

• Banco dei giochi da tavolo

.

Attività:

• ricostruzione ed esibizione di danze antiche, con

repertorio incentrato soprattutto sul secolo XV,

ma con aperture ai secoli precedenti e successivi;

• ricostruzione di spaccati di vita quotidiana e di

antichi mestieri;

• animazione per bambini con possibilità di

vestirli con tuniche colorate (per gruppi fino a 30 unità);

• organizzazione di visite spettacolo, con parte di

visita guidata e parte di animazione teatrale;

• animazioni teatrali;

• produzione autonoma costumi e abiti storici;

• organizzazione e conduzione corsi di arte antica:

tempera su tavola, calligrafia, miniatura, arti

applicate.

Scene a repertorio (selezione):

• Danza Macabra (scena di gruppo)

• La Crociata delle Dame (scena di gruppo)

• Lettera a Damasco (scena a due)

• Donne, Madonne e Medichesse (scena di gruppo)

• Cinquanta cortesie da tavola (scena di gruppo)

• Pellegrini giunti in città (scena di gruppo)

• Il fantasma del vecchio pescatore (scena gruppo)

• Le ombre dei Doria (scena di gruppo)

• Rubens a Genova (monologo)

• L’arrivo delle Ceneri del Battista (scena a quattro)

• Un genovese all’inferno (scena di gruppo)

Competenze interne al gruppo

- guida turistica abilitata

- costumista

- truccatrice professionista

- maestra d’arte

- soci con esperienze teatrali

- soci con competenze didattiche

Abbiamo collaborato con (sintesi):

Ministero dei Beni Culturali (evento BTS)

Comune di Genova

Comune di Cogorno

Museo Diocesano (Genova)

Museo del Tesoro (Genova)

Basilica N.S. delle Vigne (Genova)

Museo di Sant’Agostino (Genova)

Wolfsoniana (Genova)

Museo dei Beni Culturali Cappuccini (Genova)

Castello della Manta (Cuneo)

 

 

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